Dallo spirito olimpico alla sfida paralimpica: Milano-Cortina 2026 celebra sport, inclusione e magia della neve. A distanza di vent’anni, dopo Tornio 2006, torna in Italia l’emozione dei grandi giochi invernali.
di Marco Vangelisti
La XXV edizione dei giochi olimpici invernali sarà in Italia, ospitati tra Milano e Cortina d’Ampezzo. Le Olimpiadi si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio 2026, seguite dalle Paralimpiadi, dal 6 al 15 marzo.
Il percorso della fiamma olimpica farà tappa in tutte le regioni, prestando maggiore attenzione alla data del 26 gennaio, a Cortina, dove si commemoreranno i 70 anni da quando fu ospitata la prima edizione in Italia.
Particolare rilievo sarà offerto alle tappe previste sul territorio piemontese, dove verrà omaggiata la sciatrice Matilde Lorenzi, la 19enne deceduta lo scorso ottobre dopo le ferite causate da un incidente in allenamento in Val Senales.
La fiamma olimpica illuminerà Mantova il 19 gennaio.
Per le olimpiadi, la cerimonia d’apertura verrà ospitata allo stadio San Siro di Milano mentre l’evento conclusivo avrà la splendida cornice dell’Arena di Verona. Sempre nell’anfiteatro veronese di epoca romana sarà alzato il sipario sulle paralimpiadi.
La chiusura invece accenderà i riflettori sullo Stadio Olimpico del Ghiaccio di Cortina.
Sono previste sedici discipline olimpiche e sei paralimpiche.
Olimpiche:
–Biathlon: gara che combina sci di fondo e tiro a segno con la carabina;
–Bob: discesa su pista ghiacciata con una slitta aerodinamica a 2 o 4 posti;
–Combinata nordica: unione di salto con gli sci e sci di fondo;
–Curling: sport su ghiaccio in cui si fanno scivolare pietre di granito verso un bersaglio;
–Freestyle: sci acrobatico con salti e varie figure coreografiche;
–Hockey su ghiaccio: sport di squadra in cui si segna colpendo il disco con un bastone;
–Pattinaggio di figura: esercizi artistici su ghiaccio con salti e trottole;
–Pattinaggio di velocità: gare su lunghe distanze con pattini su ghiaccio;
–Salto con gli sci: atleti si lanciano da un trampolino cercando di coprire la massima distanza;
–Sci alpinismo: salita con gli sci e discesa su percorsi fuori pista;
–Sci alpino: gare di discesa su pendii innevati con porte da superare;
–Sci di fondo: lunghe distanze su sci in percorsi pianeggianti o collinari;
–Short track: pattinaggio di velocità su pista corta con curve strette;
–Skeleton: discesa in posizione prona, sdraiato a pancia in giù, su una piccola slitta;
–Slittino: discesa ad alta velocità su slitta;
–Snowboard: evoluzioni o gare di velocità con una tavola da snowboard.
Paralimpiche:
–Sci para-alpino: sci alpino adattato per atleti con disabilità utilizzando i sit-ski;
–Para biathlon: biathlon adattato, utilizzando sempre i sit-ski;
–Sci di fondo paralimpico: sci di fondo adattato utilizzando i medesimi;
–Hockey su slitta: variante dell’hockey su ghiaccio in cui gli atleti usano slitte con lame e bastoni doppi per spostarsi e colpire il disco;
–Parasnowboard: molto simile allo snowboard, con classificazioni in base alle diverse disabilità fisiche;
–Curling in carrozzina: versione paralimpica del curling con il lancio delle pietre dalla carrozzina;
Ed ora non rimane che attendere per rivivere, dopo vent’anni, le emozioni delle Olimpiadi invernali.