Sorpresa: fotografiamo tutto il Fermi.

Di Iulia Marasescu

L’abbiamo sentito tutti.

Venerdì scorso, qualche minuto prima della seconda ricreazione, ha riecheggiato nei corridoi della scuola la voce della Dirigente che invitava tutti gli studenti a recarsi in cortile. L’obbiettivo? Scattare una fotografia con tutti noi da inserire nell’annuario. Chiedere a 2.100 persone di mobilitarsi verso un unico luogo nell’arco di soli dieci minuti può essere considerata una scelta velleitaria, ma fortunatamente il tutto si è svolto impeccabilmente.

Al suono della campana, invece di avviarsi verso le proprie aule, centinaia di studenti da ogni angolo dell’edificio si sono fatti strada verso l’ingresso: una corrente unidirezionale di persone capace di trascinare chiunque, portando via con sé anche i malcapitati di turno che tentavano invano di proseguire il loro cammino.

Il cortile è stato sopraffatto da un assembramento senza precedenti, tant’è vero che molti non sono neanche riusciti a superare l’atrio della scuola. Il sole quasi estivo ha abbagliato i ragazzi, riscaldato le loro teste e anticipato l’afa che dovranno patire con l’arrivo della bella stagione.

Arrestatasi la “piena umana”, le fotografe responsabili di immortalare il momento si sono posizionate sulle scale esterne delle aule dispari, scattando la foto alla folla.

Solo i pochi che hanno avuto la prontezza di uscire nel cortile entro i primi trenta secondi della ricreazione si sono guadagnati il proprio posto in fotografia, che racchiude solo un sesto di tutta la scuola, circa 350 studenti (chi è dotato della pazienza necessaria è incoraggiato a contarli, uno per uno).

Gran parte dei soggetti sono stati sfortunatamente immortalati in un momento di distrazione, girati verso i propri compagni, probabilmente commentando l’insolita situazione venutasi a creare o discutendo delle successive ore di lezione. Molti ragazzi hanno preso in braccio o sulle spalle alcuni amici, sfoggiandoli come trofei. Particolarmente interessante è il gruppo che alza al cielo una misteriosa scatola nera, forse un apparecchio elettronico, ma troppo lontano per delineare delle caratteristiche precise.

Ringraziamo chiunque abbia avuto l’idea di organizzare un evento che ha spezzato la monotonia della giornata, anche solo per dieci minuti, e per aver creato un ricordo che rimarrà non solo nelle nostre menti, ma figurerà anche nell’annuario di quest’anno.

Speriamo che il popolo del Fermi sia soddisfatto del risultato!

Link per acquistare l’annuario 25-26: https://www.annuarioscolastico.it/prodotto/annuario-fermi-mantova-2026/

Di Iulia Marasescu

Organizzata nella mia disorganizzazione

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