L’ultima edizione degli oscar è stata una totale delusione oppure un grande successo?
Di Andrea Sabbadini
L’evento più aspettato del cinema, “La Notte degli Oscar”, si è concluso con 23 premi competitivi e 5 premi speciali. Ma procediamo con ordine.
L’edizione di quest’anno ha visto come protagonista il film “Anora”, vincitrice di diversi premi. Il film tratta di un’improbabile storia tra il figlio di un boss russo e una sex worker.
Realizzato con “soli” 6 milioni di dollari, è riuscito a sbancare producendo un incasso di 12 milioni di dollari in Usa e 10,3 milioni di dollari nel resto del mondo con un totale di 22,3 milioni di dollari.
La pellicola ha portato a casa i premi più prestigiosi, come miglior film, miglior regia per Sean Baker, miglior sceneggiatura e miglior montaggio, ma, anche un po’ a sorpresa, l’Oscar a miglior attrice protagonista per Mikey Madison, sbaragliando la favoritissima Demi Moore star di “The Substance”, la quale ha vinto il premio di miglior trucco
Nelle altre categorie si sono distinti Adrien Brody del film di “The Brutalist”, che tratta della storia di un architetto ungherese di origini ebree che è pronto a lasciarsi alle spalle le persecuzioni dei nazisti.
A mani vuote invece rimangono gli attori del film “Conclave”, film thriller ambientato in Vaticano.
Il cinema italiano torna a brillare sulla scena globale con ben 18 film ma nessuno di questi premiato
Ma quello che tutti si stanno chiedendo: e i Gossip dove sono?
Anche quest’anno ci sono stati, come tutti gli altri anni. Però, rispetto alle scorse edizioni, hanno suscitato meno scalpore e meno pubblicità mediatica. Ma cos’è successo?
Partiamo dalle controversie legate al film “Emilia Perez”. Il film è stato criticato per vari motivi, come l’aver scelto degli attori non messicani in ruoli messicani.
La protagonista del film è stata coinvolta in uno scandalo a causa di vecchi tweet considerati razzisti, islamofobici e misogini. Nonostante le scuse pubbliche considerate disordinate e poco credibili, queste rivelazioni hanno portato Netflix a escluderla dalla campagna promozionale del film.
Passiamo ora al segmento “In Memoriam”, di tradizione dedicato alle persone del cinema scomparse nell’ultimo anno. Gli elogi hanno scatenato scalpore e indignazione sui social per non aver ricordato molti artisti defunti.
Gli Oscar si sono rivelati quasi una delusione, con molti film che avrebbero meritato più premi e sono tornati a casa a mani vuote
Chissà cosa ci aspetterà nel 2026: andranno meglio o peggio rispetto a quest’anno?