Dall’autrice Sally Rooney, Normal People (Persone Normali) è un romanzo di formazione del 2018, ambientato in Irlanda, tra la città fittizia di Carricklea (vicino a Sligo) e Dublino. I protagonisti sono due ragazzi all’ultimo anno di liceo, prossimi ad avventurarsi nel mondo degli adulti e dell’università. Ma chi sono davvero le persone “normali”?
di Nouha Karmouch
Marianne Sheridan e Connell Waldron sono i nostri due giovani protagonisti, entrambi studenti dai voti eccellenti, ma con vite ben diverse. Mentre Connell, oltre a essere bravo a scuola, è popolare e circondato da amici, Marienne è più riservata, non perché timida, ma perché è considerata strana e bizzarra da tutti e quindi isolata. Nel corso del romanzo seguiamo i due ragazzi mentre affrontano il passaggio dal liceo all’università, un momento che per entrambi rappresenta un cambiamento radicale. Rooney li mette di fronte a situazioni molto comuni per chi cresce: la pressione delle aspettative familiari, il bisogno di sentirsi accettati, le prime relazioni importanti, la scoperta della propria indipendenza e, allo stesso tempo, delle proprie fragilità. I due protagonisti si ritrovano spesso a fare scelte difficili, a volte dettate dalla paura di non essere abbastanza, altre volte dal desiderio di reinventarsi. Il romanzo mostra come il loro legame influenzi queste scelte e come, nonostante i percorsi diversi, continuino a tornare l’uno nella vita dell’altra nei momenti cruciali. Il romanzo racconta chiaramente la crescita dei due protagonisti, dando loro motivazioni emotive per ogni loro scelta, ma senza giustificarli. Rooney racconta i loro pensieri e le loro emozioni in modo così intimo da coinvolgerci direttamente nella lettura.
Persone normali è stato accolto positivamente dalla critica anglosassone, ricevendo anche candidature al Booker Prize e al Women’s Prize for Fiction. Nel 2018, Persone normali vinse il Costa Book Award come miglior romanzo. La BBC Three ha prodotto un adattamento televisivo molto fedele al romanzo, intitolato Normal People e uscito nel 2020 in streaming. La serie TV è stata accolta positivamente dalla critica e ha ricevuto tre candidature ai premi Emmy. In Italia è visibile su Ray Play.
Personalmente ho trovato Persone normali un romanzo sorprendentemente coinvolgente, soprattutto per il modo in cui riesce a rendere reali e credibili i suoi protagonisti. Marianne e Connell non sono idealizzati: Rooney li mostra con tutte le loro fragilità, i loro errori e le loro difficoltà nel comunicare, e proprio per questo risultano autentici. Colpisce molto come il romanzo riesca a far percepire quanto sia complicato, a volte, capire davvero se stessi prima ancora che gli altri.
Trovo notevole anche la capacità dell’autrice di affrontare temi complessi come la salute mentale, la solitudine, la pressione sociale e la sessualità (piuttosto esplicita) senza risultare banale o superficiale, e senza appesantire la narrazione. Tutto è raccontato con uno stile semplice, forse inizialmente un po’ spiazzante a causa dei salti temporali, ma che lascia spazio alle emozioni senza mai scadere nel melodramma. La scrittura di Rooney è minimalista, ma proprio per questo riesce a colpire: ogni dialogo, ogni silenzio, ogni gesto ha un peso preciso. Leggendo il romanzo, ci si ritrova spesso a riflettere su quanto le relazioni possano essere complesse, soprattutto durante l’adolescenza e nei primi anni dell’età adulta, quando si è ancora alla ricerca della propria identità. Marianne e Connell sbagliano, si allontanano, si ritrovano e, in questo continuo movimento, c’è qualcosa di profondamente umano, qualcosa di (come suggerisce il titolo) normale.
In conclusione, considero questo romanzo una lettura importante, consigliata soprattutto a chi ama le storie che esplorano le emozioni in modo realistico. Non è un libro “facile”, perché richiede attenzione e sensibilità, ma è uno di quei testi che continuano a farti pensare anche dopo averlo finito. È un viaggio emotivo intenso, e credo che valga davvero la pena leggerlo, soprattutto per chi si riconosce nelle incertezze e nei cambiamenti tipici della crescita.

