COSA SUCCEDE QUANDO I POKÉMON INCONTRANO GLI AUTO BATTLER

Un fan-game che unisce strategia, passione e il fascino intramontabile dei Pokémon.

di Serena Scalari

Pokémon Auto Chess è un gioco strategico nato dalla passione della community, creato da due fan per i fan. Si tratta quindi di un server fan-made che combina l’universo dei Pokémon attraverso la formula dell’auto battler, fondendo strategia, sinergia e un pizzico di nostalgia.

In generale, gli auto battler sono un sottogenere di videogioco in cui:

  • il giocatore si concentra sulla creazione di una squadra, comprando i componenti da uno shop rotante;
  • si posizionano i componenti su una scacchiera in una fase preparatoria;
  • le battaglie si svolgono automaticamente contro altri team (nel nostro caso i giocatori sono in totale otto) senza controllo diretto nelle azioni in combattimento;
  • l’obiettivo è rimanere l’ultimo giocatore in vita.

Come funziona il gameplay in Pokemon Auto Chess?

  1. Costruzione squadra:
    Metti insieme una squadra di Pokémon con tipi e sinergie che si potenziano se ne schieri più di uno dello stesso tipo.
  2. Fase automatica:
    Una volta che inizi lo scontro, i Pokémon combattono da soli seguendo strategie basate sul posizionamento e sulle combinazioni che tu hai fatto.

Nella parte strategica bisogna anche considerare la tipologia del campo di battaglia, che può variare da partita a partita, per capire quali personaggi hanno rese migliori in determinate condizioni ambientali.

  1. Gestione risorse:
    Devi gestire la moneta, aggiornare i Pokémon e acquistare oggetti utili. La forma più efficiente di vittoria è pianificare la composizione del team e adattarsi agli avversari.

Sistema ELO: Il gioco utilizza un sistema ELO per le partite ranked, assegnando o sottraendo punti in base alle tue prestazioni: più vinci contro avversari forti, più sali di livello, affrontando giocatori sempre più competitivi.

PUNTI DI FORZA

– Gameplay Strategico, che lascia grande spazio alla strategia, considerando anche il controllo che devi mantenere tra economia, sinergie e posizionamento;
– Elementi Pokémon: i Pokémon classici sono presenti e spesso hanno abilità o caratteristiche proprie, con la possibilità di utilizzare potenziamenti, aumentando il fascino per i fan del franchise;
– Partite dinamiche: ogni match è diverso e richiede adattamento costante, anche in base al team che si ha di fronte; –Community attiva: i giocatori creano continuamente lobby per ogni modalità, dalle partite ranked basate sull’ELO alle lobby più leggere per puro divertimento; –Grafica: lo stile visivo richiama quello dei giochi classici della serie, con animazioni semplici ma efficaci. Non punta al realismo, ma alla coerenza estetica con l’immaginario Pokémon; –Wiki: è presente una sezione interna, dove si possono consultare tutte le informazioni: regole, potenziamenti, sinergie, tipi, abilità, oggetti e meccaniche avanzate.

ASPETTI DEBOLI O DA MIGLIORARE

– Non ufficiale: essendo un progetto creato dai fan, la qualità tecnica (server, traduzioni, bilanciamento) può variare, e non c’è supporto ufficiale.
– Bilanciamento variabile: alcuni Pokémon o combo possono risultare molto più forti di altri a seconda delle versioni o aggiornamenti, anche rispetto alle caratteristiche originali dei personaggi.
– Comunità più piccola: rispetto ai principali giochi del genere auto battler o dai giochi ufficiali, la base dei giocatori è più ristretta.

Ma quindi ne vale la pena?

Sì se sei un fan dei Pokémon, ti piace la strategia e ti piace il genere auto battler.
Forse no se cerchi un prodotto ufficiale, ben bilanciato o se preferisci generi più dinamici.

In sostanza, Pokémon Auto Chess è un’esperienza interessante per fan e appassionati di strategia, dal mio punto di vista ha il potenziale per offrire ore divertenti e coinvolgenti. Lascia spazio a miglioramenti, soprattutto per quanto riguarda l’interfaccia e le rifiniture, ma è anche lo spazio giusto per chi ama sperimentare.

VOTO FINALE: ★★★⯪☆

Di Serena Scalari

Estroversa solo con le persone giuste, amante della musica e del fantasy, fermamente convinta che le piccole cose facciano la differenza, senza mai dare nulla per scontato.

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