Questo festival ogni anno attira turisti da tutta Italia. Ogni metà primavera tutti gli anni un sacco di appassionati di aquiloni vengono a Cervia a mostrare la loro passione. Questo articolo racconta la storia dietro alla magia di questo festival.
Di Andrea Bernardi
Vi siete mai chiesti se esiste un posto in cui potete andare al mare e allo stesso tempo far volare gli aquiloni?
Purtroppo il fatto che questo evento avvenga tra il 23 aprile e il 3 maggio proibisce ai turisti di farsi un bagno. Ma possono comunque respirare l’aria di mare e vedere e/o far volare gli aquiloni.
Questo festival ha luogo in una città a sud di Ravenna, Cervia, cittadina sulla costa adriatica, vicina a Pinarella, Milano Marittima e Tagliata.
Ogni anno, da 46 anni, tra la fine di aprile e l’inizio di maggio, il comune di Cervia organizza questo evento dove gli appassionati posso sfoggiare i loro acquiloni più colorati.
La storia degli aquiloni si sviluppa in Oriente, dove il volo per la prima volta risale a circa duemiladuecento anni fa. I primi aquiloni erano costruiti con seta, carta e bambù, materiali fragili e facilmente deperibili, e avevano quasi sempre la forma o di uccelli o di draghi, ai quali venivano attribuiti significati simbolici. Questa tradizione è ancora viva in Oriente dove gli aquiloni hanno un ruolo importante nel folklore e nelle leggende locali.
In Italia, la Festa dell’aquilone è stata fondata nel 1955 da Pietro Sanchini e Egidio Mengacci con l’obiettivo di celebrare la tradizione dell’aquilone e il suo significato culturale. La gara si svolge a Urbino la prima domenica di settembre e vede La partecipazione di rioni cittadini e contrade extra muros.
Il Festival Internazionale dell’Aquilone di Cervia, Artevento, è stato, invece, creato nel 1981 e celebra l’aquilone come oggetto d’arte e strumento didattico. Artevento si è evoluto nel tempo, diventando un evento di riferimento mondiale per l’aquilone, con una rassegna che celebra l’arte e la natura attraverso aquiloni di ogni forma e dimensione.

