Anche quest’anno ha avuto luogo uno dei festival più iconici al mondo: il Coachella Valley Music and Arts Festival, che in questa ultima edizione ha fatto molto parlare di sé.

di Serena Scalari

Il Coachella Valley Music and Arts Festival si svolge ogni anno nella Coachella Valley, situata nel deserto della California meridionale, all’interno dell’area di Indio, presso l’Empire Polo Club. Il festival si tiene per due weekend consecutivi nel mese di aprile.

Uno degli aspetti più caratteristici del Coachella è il ruolo centrale della moda e delle celebrità. Negli anni, il festival si è trasformato in una vera e propria passerella a cielo aperto, dove gli outfit, spesso ispirati a uno stile boho, vintage o “festival chic”, diventano parte integrante dell’esperienza.

Celebrità e influencer hanno contribuito in modo decisivo a questa evoluzione. Figure come Kendall Jenner, Vanessa Hudgens e Hailey Bieber sono diventate simboli dell’estetica del Coachella, attirando l’attenzione dei media, quasi quanto gli artisti sul palco, con alcuni dei loro look più iconici nel corso degli anni.

Questo fenomeno ha contribuito a trasformare il festival anche dal punto di vista dei partecipanti del pubblico. Se in passato molte celebrità partecipavano principalmente su invito, oggi è sempre più frequente che influencer e creator paghino autonomamente per esserci, sia per realizzare un proprio sogno, ma soprattutto per ottenere un ritorno in ambito di notorietà.

Di conseguenza, si è creata una distinzione evidente tra i due weekend del festival. Il primo weekend è il trendsetter dell’evento, dominato dalla presenza mediatica, dove outfit, contenuti social e networking diventano centrali, talvolta più della musica stessa. Nel primo weekend si sono susseguite esibizioni di artisti di grande richiamo internazionale, tra cui Justin Bieber, che con un cachet da 10 milioni di dollari ha aumentato l’attenzione mediatica per una esibizione considerata “svogliata” e inferiore a quella di altri artisti, con il semplice uso di un laptop per scorrere i suoi stessi video su YouTube.

Al contrario, il secondo weekend è spesso percepito come più autentico e vicino allo spirito originario del festival, con un pubblico maggiormente interessato alle performance e meno alla rappresentazione sociale. Nel secondo weekend si ha infatti una programmazione più innovativa e diversificata, introducendo nuovi approcci e nuovi artisti. In particolare sono stati molto apprezzati, in termini di sorprese, gli ospiti speciali portati dalle star principali: Madonna con Sabrina Carpenter, Olivia Rodrigo con Addison Rae e Justin Bieber & Friends, nella cui performance si sono visti diversi volti famosi tra cui Billie Eilish, SZA, Big Sean e Sexyy Red.

Si è però accesa una polemica riguardo al pubblico. Molti, sui social, hanno notato come, spesso, la folla di fronte alla line-up, un sogno per molti fan, resti poco attiva o impegnata a farsi selfie invece di cantare a squarciagola e godersi lo spettacolo. Questo accade perché, per tanti, la partecipazione non è legata alla musica, quanto al lavoro. La loro presenza massiccia sta modificando radicalmente il significato stesso del Coachella, trasformandolo in quelle che molti definiscono le “Olimpiadi degli Influencer”. Un evento che, più che alla musica, sembra ormai legato alla visibilità e alla costruzione dell’immagine digitale.

In questo contesto, uno degli aspetti più discussi è quello dei prezzi. I biglietti del festival hanno raggiunto cifre molto elevate: i biglietti last minute potevano raggiungere e superare facilmente i 2.000$, a cui si aggiungono costi significativi per viaggio, alloggio e permanenza, con una spesa totale in molti casi di circa 10.000$.

Un esempio che ha fatto il giro del web è il caso dell’influencer Sophie Rain che ha speso 200.000$ per 3 giorni, noleggiando anche un jet privato.

Molte influencer hanno parlato inoltre dei prezzi interni al festival: parcheggio ufficiale a 300$, caffè a 17$, tranci di pizza a 34$ ognuno, prese per caricare il cellulare a 100$ e locker a 90$. L’accesso non si limita quindi al solo ingresso, ma richiede un investimento complessivo che può diventare proibitivo per molti.

Anche riguardo agli alloggi si parla di cifre che variano dai 1.000$ per i campeggi fino ad oltre 70.000$ per le ville.

Questa dinamica contribuisce a rendere Coachella un evento sempre più selettivo e continua a far riflettere sulla natura del festival. È ancora il festival che per anni ci ha fatto sognare con la presenza delle nostre celebrità più amate oppure è diventato soprattutto un luogo in cui la visibilità si costruisce anche attraverso la disponibilità a pagare?

Di Serena Scalari

Estroversa solo con le persone giuste, amante della musica e del fantasy, fermamente convinta che le piccole cose facciano la differenza, senza mai dare nulla per scontato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *