Di Letizia Rossato
La definizione di amicizia è elementare: reciproco affetto tra due o più persone, nato da un’affinità di caratteri e interessi, che porta a una costante frequentazione. Eppure, è così facile rimanere privi di questo contatto.
L’amicizia è come una sottile brezza in primavera, quella che rinfresca le giornate che iniziano a scaldarsi, ma è in grado di farti ammalare se ti esponi troppo . Nella nostra vita incontreremo molte volte questa astrazione perché le amicizie vere, le amicizie che restano, sono poche.
Sono tanto scarse da nascondersi dietro le false apparenze di chi ci circonda, da non mostrarsi a un primo sguardo assente, ma solo ad una veduta prolungata. Non si dichiarano ad alta voce, ma sono quel sospiro che ci accompagna nelle scelte difficili che dobbiamo affrontare.
Gli amici, infatti, non si sostituiscono a noi, rendendosi personaggi principali delle nostre storie, ma ci rimangono accanto nelle nostre sconfitte e nelle nostre vittorie.
Sono il nostro supporto quando il mondo sembra remarci contro, rimanendo la nostra sicurezza in un insieme di incertezze.


La scuola è uno dei posti in cui si gettano le basi per delle amicizie che sono destinate a durare per tutta la nostra vita. Qualsiasi cosa si faccia da grandi, in qualsiasi posto ci si trovi e indipendentemente dalla loro frequenza, le amicizie vere (purtroppo poche) continueranno ad accompagnarci per sempre.
Viva l’amicizia!