Le splendide ragazze e il ballerino del Liceo Coreutico si esibiscono in Piazza Mantegna
di Emma Baù
La pizzica è una particolare musica tipica del Salento, che accompagna una danza altrettanto vigorosa. Nasce per esorcizzare un fenomeno chiamato tarantismo, ossia una forma di isteria, ansia e trepidazione sviluppata dalle donne che lavoravano nei campi, probabilmente a causa del morso di un ragno (appunto una tarantola) o di uno scorpione. La leggenda narra che per guarire fosse necessario sottoporsi a questo ritmo ripetitivo e danzare in modo liberatorio. Da rito è diventato poi una forma di ballo popolare, che unisce e aggrega le persone di una comunità. La danza è caratterizzata da movimenti agitati, forsennati, con salti da un piede all’altro che cambiano drasticamente durante tutta l’esibizione: i momenti di inquietudine si contrappongono alla serenità di alcuni istanti. Proprio questo sono riuscite a trasmettere le studentesse del Liceo Coreutico, con i loro vestiti candidi, accompagnati da fazzoletti colorati avvolti in vita e da una gestualità potente e liberatoria. Uno spettacolo suggestivo, che ha suscitato meraviglia agli occhi degli spettatori rapiti ed emozionati.






