Una cover musicale può rappresentare più di un momento di intrattenimento.
di Emma Baù
La RP Cover Band nasce nel 2025 come un progetto musicale che parte dal centro psicosociale di Mantova (CPS) per inserire i ragazzi nel mondo della musica.
“RP” è un nome ironico: significa “Rilascio Prolungato”, richiamando gli psicofarmaci. Il progetto, infatti, ha come obiettivo l’inserimento sociale e la riabilitazione di coloro che lo frequentano.
Il gruppo propone canzoni pop e rock sia italiane sia internazionali. Quattro i componenti: un cantante, due musicisti alla chitarra e al basso e l’educatore alla batteria. Hanno interpretato le cover di quattro brani famosissimi: “Zombie” dei Cranberries, “Sole spento” di Timoria, “Rolling in the deep” di Adele, e “Can’t help falling in love with you” di Elvis Presley.
Il messaggio però è molto più profondo di una mera esecuzione musicale: la musica ha un effetto terapeutico sulla mente delle persone, riesce a calmare le tensioni nei momenti bui e consente di comunicare il proprio vissuto emotivo; quello che non si riesce a dire con le parole, può essere comunque trasmesso tramite la melodia.
Con questo progetto i membri della band invitano così i giovani a non isolarsi e a creare rapporti stabili e saldi con le persone a cui tengono. Inoltre dimostrano come la condivisione di una passione e di interessi comuni può contribuire a fondare il proprio futuro su basi solide, a consentire una crescita personale serena e ad avere effetti positivi sulla società che ci circonda.


