Uscito nel 2016, Zootropolis (titolo originale Zootopia) è uno dei film d’animazione più acclamati degli ultimi anni. Prodotto dai Walt Disney Animation Studios e diretto da Byron Howard, Rich Moore e Jared Bush, il film ha saputo unire intrattenimento, comicità e un forte messaggio sociale, conquistando pubblico e critica in tutto il mondo.

di Blido Arnela

L’inizio della storia

La storia inizia con la vita di Judy Hopps (doppiata da Ginnifer Goodwin), una coniglietta originaria di Bunnyburrow, che coltiva il suo sogno d’infanzia di diventare un’ufficiale di polizia nella città di Zootropolis. Nonostante non abbia avuto grandi voti all’accademia di polizia, Judy è relegata al ruolo di ausiliare del traffico da parte di Capitan Bogo(doppiato da Idris Elba), un bufalo cafro che dubita del suo potenziale a causa delle sue dimensiosi. Al suo primo giorno, Judy si imbatte nella volpe Nick Wilde(doppiato da Jason Bateman) e nel fennec Finnick, due truffatori,che truffavano gli animali vendendo ghiaccioli sciolti come “cubetti di ghiaccio artico” a prezzi elevati.

Il giorno seguente, Judy Hopps decide di intervenire personalmente arrestando Duke Donnolesi, una donnola che aveva rubato dei bulbi vegetali. L’azione le costa un rimprovero da parte del capitano Bogo, che la accusa di non rispettare le regole perché secondo il regolamento, non avrebbe dovuto lasciare il suo posto per inseguire un ladro, soprattutto senza autorizzazione. Anche se ha catturato Duke Donnolesi, Bogo le fa notare che non ha rispettato la catena di comando e le responsabilità del suo ruolo, considerandolo un gesto impulsivo e fuori dalle regole. In quel momento entra nell’ufficio Mrs. Otterton, una lontra disperata per la scomparsa del marito Emmitt(il quattordicesimo predatore misteriosamente svanito a Zootropolis). Judy si offre di occuparsi del caso e, grazie all’intervento dell’assistente del sindaco Dawn Bellwether, Bogo è costretto ad accettare. Alla giovane coniglietta vengono concessi 48 ore di tempo per ritrovare Emmitt, con la condizione che, se non ci riuscirà, dovrà presentare le dimissioni.

Il film parla di discriminazione, di come tutti i viventi vengano giudicati per il loro modo di essere e di come i pregiudizi possano influenzare negativamente sulla società. In Zootropolis, ad esempio, i predatori vengono considerati pericolosi solo per la loro natura, senza tenere conto delle loro azioni o intenzioni. Questo riflette ciò che accade anche nel mondo reale, dove spesso le persone vengono discriminate per il loro aspetto, la loro origine o le loro scelte di vita. Il film ci invita a guardare oltre le apparenze, a comprendere e rispettare le differenze, mostrando che il vero cambiamento parte da chi ha il coraggio di sfidare le regole e credere nella giustizia e nell’uguaglianza.

Con la canzone finale Try Everything, il film ci invita anche a non arrenderci mai, a provare sempre, anche dopo aver fallito. Il messaggio è chiaro: ogni errore è un’occasione per imparare e crescere. Judy Hopps, la protagonista, ne è l’esempio perfetto: pur essendo sottovalutata e ostacolata, continua a lottare per il suo sogno e dimostra che con impegno e determinazione si può davvero fare la differenza.

Come disse Nick Wilde: “You can’t just judge a book by its cover.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *