Sei incontri per raccontare “Il potere delle rime” attraverso il rap.

Dal 9 dicembre la biblioteca “Baratta” di Mantova sarà teatro di un workshop composto da 6 incontri che si terranno il sabato pomeriggio a partire dalle 15:00. L’ultimo appuntamento sarà il 9 marzo per chiudere in bellezza con un concerto finale: occasione unica riservata ai partecipanti per mostrare il loro lavoro e le loro capacità.

Di Janiss Zanoni e Matteo Tezza

Con questa iniziativa promossa dall’assessorato alle politiche giovanili di Mantova si vuole proporre ai giovani un nuovo approccio al mondo del rap: dalle tematiche usuali, troppo spesso legate alla violenza, si vuole alzare il sipario su messaggi positivi.

Gli incontri saranno coordinati da Max Caso, facente parte della associazione “Rap Pirata” e tratteranno temi di vario genere: la struttura delle rime, la metrica, l’uso di una base musicale anche tramite lavori di gruppo.  Alla prima riunione verrà proiettato un docufilm sulla storia dell’hip hop.

Presenti due artisti emergenti di Mantova: il rapper Leo Aster e Gianantonio Gelati, che hanno partecipato all’edizione precedente del corso.

Hanno parlato entrambi dell’ambiente che hanno trovato, libero dai pregiudizi, dell’esperienza positiva maturata e di come la musica, lo scrivere rime e il comporre melodie sia stato un modo per superare le difficoltà di tutti i giorni. Aster ha raccontato il suo passato: il bullismo e le prese in giro che subiva a scuola. La musica per lui è diventata un rifugio nel quale liberare le proprie emozioni senza rispondere a un’aggressione con altra violenza. Componendo nuove melodie e rime è riuscito a trasformare l’energia negativa in una esperienza positiva. Questo corso è un’opportunità per le persone più sensibili che possono dare voce ai loro sentimenti facendoli diventare arte.

La bravura in materia non è un prerequisito: ci sono delle persone che affiancano il singolo aiutandolo a far emergere il talento che alle volte rimane in ombra, nascosto.

Le iscrizioni sono già aperte e termineranno il giorno precedente al primo incontro, quindi l’8 dicembre. L’esperienza è totalmente gratuita ma i posti sono limitati, così da riuscire a concentrarsi sui singoli individui dando loro occasione di esprimersi a trecentosessanta gradi.

Quindi se questo progetto vi è sembrato interessante, iscrivetevi inviando una mail a info@musiconic.eu oppure telefonando al numero 366 214 2444.

Di Janiss Zanoni

Mi piace scrivere e informare, parlo di attualità perché credo sia importante dare spazio a argomenti che vengono spesso trascurati.

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